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Come scrivere le partecipazioni di Nozze

Come scrivere le partecipazioni di Nozze

Cari futuri sposi,

Oggi parliamo di partecipazioni, ovvero  quello strumento che si usa per annunciare il Vostro matrimonio ossia l’invito a partecipare alla cerimonia ma non al ricevimento ed ai festeggiamenti successivi alla celebrazione, pertanto è un invito a tutti quelli che lo desiderano, di recarVi omaggio.

Ogni matrimonio è unico ed irripetibile e così anche le partecipazioni e gli inviti dovranno seguire il mood del vostro evento. Tutto il matrimonio deve seguire un filo conduttore, soprattutto nell’immagine coordinata che deciderete di creare. Le partecipazioni dovranno seguire lo stile degli inviti, i libretti messa, il tableau de mariage, i menu e degli allestimenti.

Per questo motivo esistono 3 tipologie di partecipazione, così che possiate realizzare un evento davvero coordinato e curato sotto ogni aspetto.

1 – La partecipazione tradizionale:

La partecipazione classica e formale e quindi la più tradizionale deve essere un cartoncino aperto, piegato a metà a forma di libretto, tagliato a mano e di carta spessa e pregiata, tipo carta pergamena certificata,  oppure di colore bianco o avorio con scritte nere o grigio antracite. La calligrafia è solitamente stilizzata, il font corsivo inglese è il prediletto.

Chiaramente questo tipo di scelta viene adottata nel caso stiate realizzando un matrimonio molto legato alla tradizione, dallo stile classico e formale.

2- La partecipazione contemporanea:

Questa partecipazione ha uno stile più moderno, non ha vincoli di scelta in quanto è più personalizzata ed originale di quella tradizionale. Si possono usare carte di diverso tipo e colore, il font può essere coordinato al mood del vostro matrimonio.

Se scegliamo questo tipo di partecipazione è perché state sicuramente realizzando un matrimonio originale e anticonvenzionale.

3 – La partecipazione informale:

La partecipazione informale è una scelta stilistica molto semplice, in quanto è costituita da un cartoncino stampato in un’unica facciata.

Questo stile rappresenta matrimoni dallo stile semplice ed elegante, nel complesso tutto lo stile dell’evento dovrà essere legato da dettagli curati ma essenziali.

Qual è il contenuto?

Il bon ton del matrimonio stabilisce che la partecipazioni debba seguire degli schemi e dei contenuti molto precisi, chiaramente alcune dinamiche famigliari sono cambiate nel corso dei secoli, molte coppie convivono già prima del matrimonio e hanno figli, c’è chi ha i genitori separati e chi è orfano,  pertanto anche se la tradizione vuole che siano le famiglie ad annunciare il lieto evento, ci sono delle eccezioni che vengono tollerate.

Cosa si scrive nella partecipazione?

Nella parte superiore della partecipazione ci saranno le famiglie degli sposi che annunciano il lieto evento, a sinistra la famiglia della sposa e a destra quella dello sposo.

Al centro della vostra partecipazione andrà indicato il luogo, la data e l’orario della cerimonia e appena sotto si indicherà l’indirizzo futuro o attuale della coppia.

Nel fondo della partecipazione andranno indicati a basso a sinistra l’indirizzo di residenza della futura sposa, mentre a destra quello dei genitori di lui.

Nel caso i vostri genitori siano separati ma in buoni rapporti, potranno comunque annunciare assieme la vostra unione, utilizzando il cognome da nubile e celibe. In caso contrario, sarà il genitore affidatario ad annunciare il lieto evento. In questo ultimo caso, consiglio di abbandonare l’idea di far annunciare il matrimonio dalla famiglia e di auto annunciare l’evento. In ogni caso, parliamo di un argomento talmente intimo e personale, che sarà la vostra sensibilità ad adottare la soluzione migliore per non creare malumori fin dal principio!

Se uno degli sposi è orfano, potrà auto annunciare il proprio matrimonio.

Se convivete e non siete più dei ragazzini, il bon ton ammette che siano gli sposi stessi ad annunciare l’evento. Un’idea carina, se avete figli, è quello di far annunciare da loro l’unione di mamma e papà… Questo il bon ton non lo prevede ma nonni e zii lo apprezzeranno sicuramente!

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2018-12-10T11:34:47+00:00